La guida per diventare un vero investitore immobiliare lean

Come diventare un investitore immobiliare Lean

Se ti stai chiedendo come potresti diventare un investitore immobiliare “Lean”, la risposta è molto semplice, prima di pensare a fare di più concentrati a ridurre gli sprechi.

 

Mudi, Mura e Muri nell'immobiliare

Indice:

Lean: Muda Muri Mura ti dicono qualcosa?

Se la risposta è no, continua a leggere questo articolo.

Scoprirai infatti quanto spesso ci concentriamo su cosa fare, senza riflette sufficientemente su cosa non dovremmo fare. 

In linea con quanto ti sto raccontando, per non farti fare nulla di più di quello che già fai, non ti racconterò l’ultima novità scoperta da qualche Nerds.

Ti voglio ricordare semplicemente che una piccola società di produzione di automobili, in un piccolo paese devastato da un conflitto bellico mondiale, è diventata leader mondiale del settore, proprio partendo dal concetto di riduzione degli sprechi.

Ormai hai capito di chi parlo, ovvero di Toyota Production System Tps e di come il suo metodo di “lean production” abbia influenzato un’intera generazione di imprenditori e manager.

Muda, Muri e Mura sono concetti che nascono in quel contesto e trovano una trasposizione diretta anche nel settore degli investimenti immobiliari dove “fare di più con meno”, assume un valore rilevante se permette di sfruttare le risorse disponibili nel miglior modo possibile con l’obiettivo di incrementare al massimo la redditività e gestire al meglio il proprio patrimonio immobiliare.

E ora investitori immobiliari date un’occhiata più nel dettaglio ad ognuna delle 3 M:

Muda = Sovrapproduzione

Il termine Muda indica lo spreco per “sovrapproduzione”. I Muda sono tutto quello che assorbe risorse e non crea valore ai fini del proprio obiettivo. Utilizzare più risorse del dovuto è estremamente negativo perché è solo uno spreco.

Muri = Sovraccarico

Il termine Muri indica il “sovraccarico”. Ciò avviene quando si pretende troppo da qualcosa o, perché no, da qualcuno. I Muri possano provocare problemi legati alla sicurezza e/o di logoramento (cose e persone). Gli stress (Muri) di conseguenza genereranno i Muda, ovvero gli sprechi, facendo così attivare un circolo vizioso che vi condurrà ad un rischio di perdita di tempo e soldi.

Mura = Variabilità

Il termine Mura indica infine la “variabilità”, ovvero le fluttuazioni, variazioni ed irregolarità. Il Mura è tutto ciò che genera un continuo cambio di pensiero, nonché il variare del proprio obiettivo iniziale. La variabilità è un elemento negativo e dannoso, che genera altri sprechi (Muri e Muda) e per questo motivo è buona cosa eliminarla dai nostri processi. Soprattutto quando stai investendo nel mattone!

 

Ora che abbiamo scoperto cosa sono le 3 M, ricollegandole al mercato immobiliare, vediamo come la lean thinking può essere applicata negli investimenti immobiliari per comprendere al meglio come investire in immobili ed evitare gli sprechi.

L’ applicazione dei principi rappresenta infatti un valore dal punto di vista del cliente, che impara a gestire al meglio i processi produttivi quando si parla di investimenti a lungo periodo.

Adesso che abbiamo scoperto quali possono essere gli sprechi da eliminare nei nostri investimenti immobiliari, ecco alcuni suggerimenti di valore per il cliente interessato ad investire in prodotti finiti, come gli immobili.

Le 10 regole d’oro negli investimenti immobiliari

1. Investire per Guadagnare > primario obiettivo per massimizzare il rendimento. Quando si decide di investire in un bene, come il metro quadro, ci si aspetta di compiere azioni che saranno proficue nel tempo. Gli immobili immessi nel dinamico mondo del Real Estate, sono valide risorse per assicurarsi investimenti produttivi.

2. Tieni la Mente Aperta > si deve affrontare l’investimento con sguardo lungimirante, valutando attentamente le componenti del rendimento: capitale, location, rivalutazione e rendita. Ogni asset va trattato con una propria strategia d’investimento. Solo in questo modo si potrà avere il massimo dal proprio investimento.

3. Non Seguire la Folla > Per investire oggi in immobili vi è bisogno di professionalità, esperienza e metodo, oltre a un occhio attento e vigile pronto a captare la più minima fonte di rendimento. Non basta seguire la massa o le “mode” passeggere.

4. Tutto Cambia > il mercato, soprattutto quello immobiliare, è sempre in movimento. I trend e i valori si alternano tra crescite e ribassi, che solo attraverso un’attenta Analisi possono essere monitorizzati. Grazie a un esperto professionista immobiliare si possono meglio affrontare le mutevoli dinamiche del mercato e capire quali sono i settori più appetibili sui quali puntare.

5. Evita le Mode > Le varie opportunità di investimento devono essere sempre valutate in modo oggettivo, senza farsi prendere da preferenze soggettive e soprattutto dalla sfera emotiva. Si deve puntare sull’unicità del successo. Le emozioni così come le sensazioni, infatti, possono giocarci brutti scherzi. I dati del mercato immobiliare, invece, rappresentano elementi oggettivi su cui basare la scelta del proprio investimento.

6. Impara dai Tuoi Errori > “sbagliando si impara”. Nessuna frase fatta, ma una concreta realtà, che se messa in atto può fare degli errori dei luminosi insegnamenti.

7. Compra durante i Periodi di Pessimismo > “Il periodo di Massimo Pessimismo è il Migliore per Comprare, e il Periodo di Massimo Ottimismo è il Migliore per Vendere”, afferma Sir Templeton.

Il mercato è una continua evoluzione tra pessimismo, scetticismo, ottimismo ed euforia nel quale agire.

8. Vai a Caccia di Valore e Affari > L’investimento di successo ha un’unica costante: il Valore. Affidati a un consulente immobiliare capace di tramutare questo prezioso elemento in Affare.

9. Ricerca in Tutto il Mondo > Non ci si deve limitare al proprio orizzonte, ma cercare l’investimento su misura. Soltanto così si potrà investire per guadagnare e non solo per impiegare il proprio denaro.

10. Nessuno Sa Tutto > Ci sarà sempre qualcosa da conoscere, ma è pur sempre meglio affidarsi a un Team Qualificato, competente ed efficiente, piuttosto di farsi guidare dall’istinto o da un qualsiasi libero professionista.