Investire in montagna rappresenta una...

Investire in montagna : in Italia grandi hotel e molto altro

Negli ultimi anni la montagna in Italia sta registrando un trend positivo e ottime performance

Indice:

Hotel in montagna: l’Italia e le sue piste da sci

Per chi vuole investire in montagna, acquistando o prendendo in gestione un hotel, l’Italia rappresenta una grande opportunità.

Turismo in continua crescita e impianti di risalita eccellenti sono soltanto due dei capisaldi dell’offerta turistica italiana in montagna.

Sole sulle Alpi italiane, nel periodo invernale appena concluso, sono state registrate 29 milioni di presenze sciistiche. Dal 2014, inoltre, assistiamo ad un aumento complessivo delle presenze pari al 15%.

Dati rilevati da World Capital nel nuovo Report Hotel – Focus Montagna, che incoraggiano chi vuole acquistare immobili ricettivi in montagna per svilupparci il proprio business.

In Italia ben 7 comprensori

In tutto il mondo sono 2.000 i comprensori sciistici, di cui il 50% si concentra in Europa e più del 30% si registra sulle Alpi.

Focalizzandoci sull’Italia qui troviamo ben 7 comprensori: 

3 in Alto Adige

2 in Trentino

1 in Piemonte

1 in Lombardia

Curiosità: proprio grazie agli impianti presenti in Lombardia e in Veneto, è stata possibile la candidatura di Milano-Cortina per ospitare i Giochi Olimpici Invernali del 2026.

Dove investire in montagna in Italia?

La montagna è diventata una meta molto ambita, tanto che il 12,7% delle ricerche degli utenti è rivolto proprio a tale località.

Dalla Top15 delle migliori destinazioni europee per lo scii stilata da World Capital, basandosi sui dati di Booking, Ski Resorts, Traveller/Condè Nast, Best Ski Destinations e Snowplaza, sono 3 le location italiane ad emergere: Madonna di Campiglio, Cortina d’Ampezzo e Courmayeur.

Investire in montagna è un'occasione...

Dando uno sguardo al punteggio della classifica, Madonna di Campiglio si posiziona al 9 posto con 65,30, Cortina d’Ampezzo all’11esimo con 61,20 e Courmayeur che chiude la classifica con un punteggio pari a 45,98.

Focalizzandoci sulle regione, invece, oltre alla Valle D’Aosta anche il Trentino Alto Adige rappresenta una meta molto interessante sulla quale puntare.

Altre location che possono essere attrattive per gli investimenti immobiliari sono la rinomata Selva di Val Gardena, ma anche la più accessibile Madesimo nella provincia di Sondrio.

Investimenti in montagna: quanto costa il “metro quadro”?

Quando parliamo di hotel in montagna il loro “prezzo” non si ferma al semplice euro al mq, ma si prende in considerazione il valore medio delle camere che compongono la struttura ricettiva.

Ad esempio, dando uno sguardo ai valori immobiliari medi e facendo riferimento ad una struttura ricettiva 4 stelle, rileviamo che una camera a Courmayeur vale € 117.400, a Madonna di Campiglio invece il valore si aggira intorno ai € 167.500 a camera, mentre Cortina d’Ampezzo raggiunge i € 183.800 a camera.

Cresce l’immobiliare, ma anche la sensibilità ambientale

Negli ultimi anni la montagna sta acquisendo un grande valore, non solo dal punto di vista immobiliare, ma anche da quello ambientale.

La ricerca dell’esperienza viene prima della vacanza, con un conseguente aumento della disponibilità di viaggiare, un cambiamento delle offerte e dei tempi di durata dei soggiorni.

La montagna diventa la meta preferita degli amanti dello sci alpino e dei turisti in cerca di hotels resorts, spesso dotati di centro benessere.

Tuttavia, la neve non attira soltanto i turisti, ma anche chi è interessato a comprare una casa in montagna.

Casa vacanza o seconda casa, in montagna quel che conta è situarsi nel centro del paese, dove tradizione, cultura e buon cibo si mescolano tra loro.

La montagna, però, non è ideale soltanto per chi vuole acquistare una seconda casa, ma anche per chi vuole investire il proprio patrimonio in immobili.

L’investimento in una struttura ricettiva in montagna rappresenta infatti un’azione che nel tempo può essere davvero redditizia.

A tal conferma gli interessanti numeri registrati nel comparto immobiliare montano italiano nell’anno appena concluso.

Hotel in montagna: la parola dell’esperto

“L’hospitality in montagna ha avuto negli ultimi anni input positivi. – dichiara Lucia Dattola, Dipartimento di Ricerca di World Capital – Questo grazie ai nuovi trend turistici che danno maggior rilevanza all’esperienza, all’ambiente e agli aspetti storico-culturali delle destinazioni anche se il principale motivo della vacanza in altitudine è comunque legato alla neve. Il forte turismo registrato in alta quota in Italia rappresenta uno stimolo incoraggiante per chi vuole investire nell’acquisto o nella gestione di un hotel in montagna.”