Uffici 2019: smart working e spazi più flessibili

Gli uffici diventano sempre più flessibili, capaci di garantire la maggiore efficacia ed efficienza.

Indice:

 

Uffici 2019 efficienza, efficacia e flessibilità

Uffici 2019: spazi piccoli ed emozionali

Le metrature si fanno sempre più contenute, mentre gli spazi acquisiscono sempre più un’identità emozionale/esperienziale. 

Le reception e i bar non sono più visti come “servizi”, ma come luoghi di grande appeal dove incontrare i propri clienti e trascorrere del tempo in assoluto relax.

Questi luoghi diventano dei veri e propri spazi di condivisione di esperienza, all’interno dei quali i lavoratori spendono gran parte del loro tempo. Per questo gli uffici devono diventare una “seconda casa” dove poter condividere momenti e non solo ore di lavoro.

Servizi “on demand”

Inoltre, i servizi all’interno degli uffici stanno diventando sempre più “on demand”, su richiesta, come per esempio le sale riunioni.

Le società che non hanno l’esigenza di avere una propria sala riunioni hanno deciso da tempo di puntare su servizi, che vengono pagati ad uso. In questo modo sarà possibile non solo risparmiare sulla realizzazione di un altro locale, ma concedersi dei luoghi più attrattivi, esperienziali e completi di tutti gli accessori.

Sfuma un po’ l’idea dell’ufficio di rappresentanza, il grande cielo terra spesso recintato. Oggi la tendenza si orienta su immobili capaci di condividere un’identità innovativa e accattivante.

Aree centrali le preferite

Nei primi mesi del 2019 ciò che emerge con evidenza è la tendenza delle società di spostarsi nelle aree centrali servite da stazioni ferroviarie e metropolitane.

Questo perché gli uffici stanno riducendo i servizi offerti nelle proprie sedi, spingendo i lavoratori ad utilizzare le facilities presenti all’esterno del luogo di lavoro.

Le location più ricercate per gli uffici sono le aree di nuova riqualificazione. Mete che spesso offrono una vasta gamma di servizi: ristoranti, supermercati, farmacie, asilo nido, ecc.

Perché investire in una palestra nell’ufficio, quando ci sono tanti centri sportivi situati nelle vicinanze della propria sede?

Questa è la domanda che si pongono sempre più le società di oggi, arrivando alla conclusione che questo non è in nessun modo conveniente per loro.

Con la filosofia di affidarsi ai servizi esterni, invece, le società risparmiano molto sui costi di gestione.

Ad esempio togliendo la mensa interna e fornendo buoni pasto, dando libera scelta al lavoratore di pranzare fuori dagli orari di lavoro dove vuole.

Le caratteristiche tecniche

Focalizzandoci sulle caratteristiche tecniche degli uffici, infine, gli spazi ad uso ufficio nel 2019 tendono ad essere modulari, capaci di adattarsi perfettamente alle esigenze dei lavoratori.

La maggior parte della richiesta si concentra su una pianta regolare/open space per permettere una maggiore inquadratura dell’ambiente lavorativo. Cresce inoltre la sensibilità allo spreco economico, e quindi negli uffici stanno spopolando le illuminazione a LED, capaci di garantire un minor spreco ed una maggiore efficienza.

Gli uffici 2019 sono spazi aperti dove creare senso di comunità e utilizzare grandi tecnologie capaci di abbattere distanze fisiche e linguistiche.

Le vetrate trasparenti sono elementi tecnici ormai sempre più presenti negli spazi ad uso ufficio.

Sempre più spesso vengono usate le “scrivanie indeterminate”, ovvero nessuna postazione fissa. Questo contribuisce a mescolare i lavoratori e fare unire i diversi dipartimenti di una società.

Ci sono meno muri e si pensa più all’open space per dare la possibilità a tutti di relazionarsi tra loro.

Anche i lettori di badge o di impronte stanno tenendo a sparire dagli uffici. Si è alla ricerca di una maggiore trasparenza, senza però “controllare” ogni minimo passo.

Questi cambiamenti sono stati generati dall’avvento del co working e dello smart working, due tipologie di modo di lavorare.

Un ufficio efficiente, sia in termini di sostenibilità che di tecnologie, rappresenta oggi un perfetto spazio di coworking.

Cos’è lo smart working?

Lo smart working è un modello di lavoro innovativo che prevede tre passaggi: rivedere il rapporto di lavoro, quello tra dipendenti e superiori ed infine gli spazi di lavoro.

Lo smart working sta contribuendo al cambio di visione degli uffici, che diventano sempre più smart e tecnologici.

L’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano sul proprio sito web definisce lo smart working come:

“Una nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore concentrazione sui risultati.”

Lo smart working non è solo una nuova modalità di lavoro, ma soprattutto incontro.

Una relazione tra persone che conduce ad uno scambio di idee e creatività, che spesso nel tradizionale rapporto di lavoro subordinato manca.

Lo smart worker ha così l’opportunità di avere un confronto continuo e spunti per migliorare i propri progetti.

Questa tipologia di lavoro è spesso utilizzata dalle start up e dai liberi professionisti.

Come cambia la giornata di lavoro?

Da recenti indagini è emerso che oggi il lavoratore, in media, utilizza la propria postazione ufficio soltanto per il 50% della giornata lavorativa.

Il lavoratore, inoltre, sembra preferire gli spazi confortevoli del proprio ufficio, piuttosto che lavorare da casa o da remoto.

Questo perchè gli spazi degli uffici 2019 sono molto più efficienti e flessibili, capaci di generare concentrazione, ma anche benessere personale.

Una delle parole chiave degli uffici 2019, infatti, è benessere.

Il lavoratore che si trova in uno spazio che soddisfa le proprie esigenze sta bene e di conseguenza è predisposto ad una maggiore produttività.

La seconda parola chiave è “collisione”, ovvero incontro.

La giornata di lavoro cambia, non ci si trova più in una specie di “prigione”, ma bensì in un luogo di comunità e scambio continuo.

Gli uffici “try and buy”

Gli uffici nel 2019 devono soddisfare in pieno le esigenze delle società, soprattutto di quelle che investono su un nuovo sviluppo.

Nasce così una nuova filosofia, quella del “try and buy”, ovvero sviluppare subito una parte degli uffici per farli testare direttamente dai lavoratori.

In questo modo i dipendenti iniziano a prendere confidenza con questi nuovi spazi. Locali ampi dove la divisione tra dipartimenti non esiste e tutti possono confrontarsi per migliorare le proprie performance.

Un modo per iniziare a far cooperare professionisti, che oggi più che mai, sono di età e culture molto differenti tra loro.

Ed ecco come il Millenial, tutto tecnologico, si affianca al professionista con alle spalle una lunga carriera e una profonda conoscenza del mondo del lavoro.

Gli uffici 2019 sono meno mura e più apertura: agli spazi esterni, alle nuove idee e soprattutto alla flessibilità.