Il valore della logistica, tra territorio e lavoro

Il valore della logistica, tra territorio e lavoro

Al fine di misurare il “valore” generato dalla logistica e quantificare le ricadute occupazionali per il sistema economico territoriale il Centro sulla Logistica e Supply Chain Management della LIUC Business School, con la collaborazione di World Capital, ha svolto una ricerca a livello nazionale analizzando oltre 250 insediamenti logistici di varia natura: da quelli con prevalente funzione di stoccaggio (es. depositi stagionali di derrate alimentari) a quelli appannaggio delle aziende di trasporto e spedizione; dagli impianti logistici in conto terzi dei 3PL ai moderni Centri Distributivi dei principali player dell’e-commerce e della Grande Distribuzione. 

Dall’analisi dei casi è stato possibile rilevare una serie di indicatori chiave, specifici per le diverse tipologie di attività logistica, che determinano la capacità di un impianto logistico di generare valore sia in termini di occupazione che di impatto economico diretto, indiretto e indotto. 

Considerando infatti che generalmente l’areale di residenza per la manodopera che lavora in un magazzino è al massimo all’interno dei 10-15 km, ciò dimostra quanto un insediamento logistico rappresenti un’importante opportunità di occupazione, anche qualificata, per gli abitanti del territorio in cui è insediato. 

Dallo studio emerge altresì come il valore della logistica sia fortemente correlato alla qualità del magazzino in cui viene svolta, misurata attraverso il modello di rating da 1 a 5 stelle sviluppato dall’Osservatorio sull’Immobiliare Logistico (OSIL): www.osil.it