Nel primo trimestre del 2025, il settore del Commercial Real Estate in Italia ha mostrato una solida crescita, consolidando i risultati positivi già registrati nel 2024. Nonostante un contesto economico globale caratterizzato da incertezze, con importanti perdite sui mercati finanziari, l’Italia continua a mantenere un forte appeal agli occhi degli investitori. A confermare questa fiducia è stato anche il recente rating “BBB” con outlook positivo assegnato dall’agenzia Fitch all’Italia, grazie alle previsioni di una riduzione del deficit nei prossimi due anni.
Focalizzandoci sul Commercial Real Estate, secondo la recente analisi effettuata dal Dipartimento di Ricerca di WCG, nel Q1 2025 i volumi di investimento hanno raggiunto i 2,75 miliardi di euro, segnando un incremento del 53% rispetto al Q1 2024.
Tutte le principali asset class hanno mostrato performance positive, con particolare dinamismo per la Logistica e l’Hospitality, che si confermano tra i settori più promettenti.
Logistica torna in vetta
L’asset class logistica ha raccolto il 27,3% degli investimenti totali nel primo trimestre, grazie alla vendita di portafogli immobiliari. I rendimenti restano stabili, con un 5,3% nelle prime location, mentre i prime rent sono in crescita in tutte le principali città italiane. A Milano, per esempio, il prime rent si attesta a 73 €/mq/anno, con previsioni di ulteriori rialzi nei mesi a venire. Anche il tasso di assorbimento resta positivo, riflettendo la forte domanda di spazi logistici in Italia.
Hospitality: crescita senza sosta
Il settore Hospitality ha registrato un ulteriore 5% di crescita rispetto al Q4 2024, con 640 milioni di euro investiti nel Q1 2025. L’assorbimento del mercato ha superato addirittura il 150% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente, confermando il trend positivo e la crescente trasformazione dell’offerta turistica italiana, sempre più orientata verso standard internazionali. I prime yield si mantengono stabili, con un crescente interesse da parte degli investitori istituzionali non solo per le Big Four (Milano, Roma, Venezia e Firenze), ma anche in località meno tradizionali, come location di lago, mare, montagna e località secondarie.
Office: l’asset class garantita
Il segmento Office ha confermato la propria solidità, raccogliendo 500 milioni di euro nel primo trimestre del 2025, in linea con i dati del trimestre precedente. Milano e Roma restano i principali poli di investimento, con un assorbimento complessivo di circa 120.000 mq. I rendimenti rimangono stabili, con percentuali del 4,2% a Milano e del 4,6% a Roma, segnando un ulteriore consolidamento della posizione del mercato.
Retail rimane resiliente
Nonostante le sfide economiche, il settore Retail continua a mostrare segnali di resilienza, con 480 milioni di euro investiti, pari al 17,5% del totale degli investimenti del Q1 2025. I rendimenti nelle prime location delle principali città italiane sono stabili, con un lieve incremento nelle zone meno centrali.
Other in trasformazione
Nonostante la crescita dei Data Center e delle asset class alternative, il rallentamento del settore Living ha influenzato negativamente il segmento Other, che nel primo trimestre del 2025 ha registrato solo il 13,8% del totale degli investimenti, un valore inferiore rispetto ai volumi ottenuti nel Q1 e nel Q4 del 2024.
“La capacità del nostro Sistema Paese di attrarre investimenti in tutte le asset class immobiliari continua a confermarsi, con un significativo incremento rispetto al passato – ha dichiarato Marco Clerici, Head of Advisory & Research di WCG– Come evidenziato dai dati recenti, nonostante le incertezze legate alla ‘Guerra dei Dazi’, riteniamo che il settore del Commercial Real Estate possa consolidare il suo ruolo di attrattività per i capitali internazionali, come confermato da autorevoli voci del mercato.”