Regolamento condominiale

Regolamento Condominiale

Il regolamento condominiale regola i diritti e i doveri dei condomini all’interno delle parti comuni e delle spese da gestire.

Questo insieme di regolamentazioni è molto importante, poiché il condominio rappresenta una vera e propria comunità formata da diversi soggetti, ognuno con diritti specifici.

Il regolamento disciplina anche la ripartizione delle spese condominiali.

Quando è obbligatori il regolamento condominiale?

Il regolamento è obbligatorio quando il numero dei condomini è superiore a 10.

L’art. 1138 c. c. riporta: “quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l’uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell’edificio e quelle relative all’amministrazione.”

Nelle situazioni nelle quali i condomini sono meno di 10, l’approvazione del regolamento è facoltativa e sono i condomini a decidere se adottarla o meno.

Come deve essere redatto?
Per essere valido il regolamento deve essere redatto in forma scritta. Nel 2013 con l’entrata in vigore della riforma, affinché il regolamento sia valido deve essere allegato al Registro dei verbali delle assemblee.

Le tipologie di regolamento condominiale

Il regolamento tra condomini può essere di vari tipi:

Contrattuale o negoziale, quando si trova all’interno dell’atto di compravendita dell’immobile;

Assembleare, quando è approvato con la maggioranza dei partecipanti all’assemblea condominiale e almeno la metà del valore dell’edificio;

Giudiziale, quando è il giudice a formulare il regolamento, in quanto l’assemblea non è stata in grado di giungere ad un accordo.

Le modifiche del regolamento cambiano in caso di ordinario e contrattuale.

In caso di regolamento ordinario ogni condomino può proporre la sua revisione. Sarà poi l’assemblea condominiale che delibererà la nuova versione. Per quanto riguarda il regolamento contrattuale, invece, sarà necessaria l’unanimità dei condomini.