Imposte ipotecarie e catastali

Imposte ipotecarie e catastali

Le imposte ipotecarie e catastali sono da versare, quando ci troviamo davanti all’acquisto, successione e donazione di un immobile.

Imposte ipotecarie e catastali: agevolazioni in caso di acquisto prima casa

In caso di acquisto di immobili destinati ad abitazione principale sono previste delle importanti agevolazioni in termini di imposte ipotecarie, catastali e di registro.

Evidenziamo due situazioni:

–         Acquisto di un immobile destinato ad abitazione principale da privato: in questo caso le imposte ammonteranno in misura fissa di 50 € ciascuna e l’imposta di registro sarà dovuta in misura del 2%.

–         Acquisto di un immobile destinato ad abitazione principale da ditta costruttrice: in questo caso tutte e tre le imposte ammonteranno in misura fissa a 200 euro ciascuna, oltre al versamento dell’iva ridotta al 4%.

L’imposta ipotecaria: cos’è?

L’imposta ipotecaria è un tributo indiretto disciplinato dal decreto legislativo n. 347 del 31/10/1990.

In occasione di formalità di trascrizione, iscrizioni, rinnovazioni, cancellazioni e annotazioni effettuate nei pubblici registri immobiliari sorge l’obbligo di pagare l’imposta.

Quali sono gli elementi principali?

Il presupposto per l’applicazione dell’imposta ipotecaria è la trascrizione, iscrizione, rinnovazione e cancellazione eseguite nei registri pubblici immobiliari.

Non sono invece soggette all’imposta ipotecaria le formalità effettuate nell’interesse dello Stato e quelle trasferite gratuitamente a favore di Regioni, Province e Comuni.

Come si paga?

Le modalità di pagamento dell’imposta ipotecaria sono:

–         In caso vi sia anche il presupposto dell’imposta di registro, l’imposta viene corrisposta unitamente a questa e negli stessi termini;

–         In altri casi, le imposte e sanzioni devono essere pagata al soggetto competente tramite il modello f23

L’imposta catastale: cos’è?

L’imposta catastale, invece, deve essere pagata qualvolta si esegue una voltura catastale, per via di cessioni, successioni, donazioni o costituzione di ipoteche.

Tale imposta è regolamentata dal decreto legislativo n. 347/1990.

Quali sono gli elementi principali?

L’imposta catastale è dovuta per le volture eseguite per cessioni, successioni, donazioni o costituzione di ipoteche e di diritti reali.

L’imposta non va invece pagata, per le seguenti casistiche:

–         Cessioni a favore dello Stato;

–         Trasferimenti a titolo gratuito a favore di Regioni, Province e Comuni

–         Atti di esportazione a favore della pubblica utilità