Ipoteca

Ipoteca

L’ipoteca è un diritto di garanzia che tutela il credito contro il pericolo dell’insolvenza.

Qual è la funzione dell’ipoteca?

L’ipoteca attribuisce al creditore il potere di espropriare i beni oggetto della garanzia, sia in possesso del debitore che di terze persone, e di avere diritto di prelazione sui beni.

Essa si effettua tramite iscrizione in pubblici registri e si estende sull’intero bene che ne è soggetto, il bene rimane di godimento al proprietario, che lo può usare liberamente.

Se il debito viene a mancare o si estingue, anche il diritto di garanzia si estingue.

Secondo gli istituti di credito l’iscrizione ipotecaria deve precedere la consegna della somma al finanziato.

Ovviamente l’ipoteca in essere su un immobile si estende anche alle sue pertinenze, come per esempio il garage.

Diritto di sequela: che cos’è?

Il diritto di sequela si manifesta quando non viene estinto il debito, essa segue il bene su cui grava anche quando questo cambia il proprietario.

3  diverse tipologie

Il codice civile prevede tre tipi di ipoteca: legale, giudiziale e volontaria. Tutte e tre hanno la caratteristica di dover essere rinnovate ogni 20 anni, pena l’estinzione. Su un immobile possono essere iscritte diverse ipoteche.

Legale

Questa tipologia sorge a garanzia degli obblighi che derivano all’atto di alienazione di un bene immobile.

Giudiziale

Essa si presenta in caso di condanna ala pagamento di una somma, all’adempimento di un’obbligazione o al risarcimento di danni.

Volontaria

Essa viene concessa con un atto pubblico o tramite scrittura privata autenticata (es. il classico mutuo per acquistare casa).

E sugli immobili?

Quando trattiamo con gli immobile c’è bisogno di fare una perizia per valutare il relativo credito che può essere coperto dal bene. Un’altra sfaccettatura dell’ipoteca è la determinatezza, ovvero il valore del credito garantito deve essere determinato.

Per evitare eventuali svalutazioni dell’immobile, le barche richiedono l’iscrizione di un’ipoteca di valore pari, a seconda della durata, al 150-300% del valore erogato con il mutuo.

Quanto dura?

L’ipoteca rimane in essere per 20 anni, dopo deve essere rinnovata.

Una volta che il mutuo è stato estinto, viene rilascia una certificazione che esprime il consenso alla cancellazione dell’ipoteca dai pubblici registri immobiliari, da inoltrare poi agli appositi uffici tramite PEC.