Lettera interesse

Lettera interesse

La lettera interesse o LOI (Letter of interest) è un accordo pre-contrattuale, che si utilizza quando un soggetto si mostra potenzialmente interessato ad un immobile o ad una particolare operazione, tuttavia senza la volontà di vincolarsi troppo.

Il soggetto, infatti, in questa fase è interessato a ricevere maggiori informazioni e/o documenti per valutare se procedere o meno con l’operazione.

Questo tipo di documento viene scambiato fra le parti dopo i primi appuntamenti, a volte anche al primissimo incontro. Il suo scopo è quello di ottimizzare i tempi e il processo operativo, così da evitare situazioni spiacevoli di approssimazione di contenuti.

 

Cosa c’è dentro la lettera interesse?

In genere la lettera interesse contiene un impegno di riservatezza a fronte delle informazioni e/o documenti che il soggetto chiede di ricevere.

A differenza della proposta non vincolante, la LOI non contiene le condizioni base di un ipotetico vincolo, anzi talvolta all’interno si trova solo l’indicazione di un valore di compravendita e/o locazione.

Seppure tale documento non sia vincolante, esso deve essere completo e preciso in ogni punto, con dati e clausole annesse.

Al suo interno dunque troviamo: indicazione dei soggetti coinvolti, descrizione dell’immobile, destinazione d’uso dell’immobile, valore stimato dell’immobile, modalità di pagamento, condizioni di vendita, tempistiche per adempimenti successivi, eventuali vincoli attivi e passivi, stato locativo, condizioni sospensive, informazioni sugli impianti in dotazione, notaio rogante, consegna dell’immobile, spese per la conduzione della compravendita, obbligo riservatezza, diritto di recesso, natura della lettera d’intenti, durata di validità della lettera, recapiti per le comunicazioni, legge applicabile e foro competente, eventuali allegati e varie ed eventuali da valutare caso per caso.