Provvigione

Provvigione

La provvigione è il corrispettivo dato per l’attività svolta dall’agente di commercio.

La principale attività svolta dal mediatore è sicuramente quella di promuovere le vendite, oltre che accompagnare il cliente passo dopo passo verso l’acquisto o la vendita dell’immobile.

Per questo motivo, l’agente immobiliare è considerato un vero e proprio imprenditore che deve far fronte al rischio d’impresa legati ai diversi affari che gestisce.

Esistono diverse forme per le provvigioni, ma quella più utilizzata è quella della percentuale.

A conclusione dell affare spetta la provvigione, detta anche compenso spettante.

La forma percentuale

In questo caso la provvigione è la previsione di una percentuale sul valore dell’ordine (come per esempio del 3% o del 10%). Sono le parti che concordano la misura della percentuale della provvigione.

Proprio per questo vi è la possibilità di avere degli “sconti”, commisurata sul tempo e sul lavoro svolto.

Diritto alla provvigione

Secondo l’art. 1755 c.c. il mediatore ha diritto alla provvigione se l’affare si conclude per effetto del suo lavoro. Questo indipendentemente dalla buona riuscita o meno degli affari conclusi. Quando parliamo di conclusione dell’affare, intendiamo il compimento di un’operazione economica.

Prima il mediatore acquisiva il diritto alle provvigioni non nel momento in cui aveva svolto l’attività di promozione del contratto, ma solo quando questo era stato accettato tra i soggetti. In sintesi quando le parti firmavano il contratto di compravendita.

Occorrevano dunque tre passaggi fondamentali relativi al contratto:

1. promozione

2. conclusione

3. esecuzione.

Oggi la prassi è cambiata e il mediatore ha diritto alla provvigione solo per aver avvicinato le parti, a prescindere dalla conclusione dell’affare. L’importante, anche in questo caso, è che l’operazione venga fatta grazie al suo intervento e le parti arrivino al compromesso, ovvero il preliminare di vendita. Questo significa che la provvigione spetterà anche in caso di raggiungimento del complesso e conseguente receduta da parte di un soggetto.